Come riportato da Executive Digest, i rivenditori di carburante dovranno indicare la riduzione al litro derivante dalla diminuzione delle aliquote dell’imposta sui prodotti petroliferi (ISP) e della corrispondente IVA.
Tale informazione dovrà figurare accanto alle pompe di rifornimento o direttamente sull’attrezzatura di erogazione.
Le nuove norme derivano da un decreto-legge pubblicato dal Governo ed entreranno in vigore 10 giorni dopo la sua pubblicazione.
Inoltre, l’importo dovrà essere chiaramente identificato con la dicitura «Redução ISP+IVA» e dovrà essere indicato per ogni carburante derivato dal petrolio venduto in ciascuna stazione di servizio.
Calcolo del risparmio
La cifra indicata agli automobilisti rappresenterà la differenza tra due importi fiscali.
Il primo è l’importo dell’ISP che verrebbe addebitato per litro utilizzando l’aliquota di riferimento stabilita ai sensi della Portaria n. 301 A/2018, del 23 novembre, insieme all’IVA all’aliquota legale applicabile.
Il secondo è l’importo dell’ISP effettivamente applicato per litro in base all’aliquota in vigore al momento, anch’esso comprensivo di IVA.
La differenza tra i due importi costituirà la cifra esposta presso la stazione di servizio, fornendo ai consumatori un’indicazione diretta della riduzione fiscale applicata al loro carburante.
Le stazioni di servizio non saranno libere di scegliere se o dove esporla, poiché il decreto legge impone che la cifra sia collocata in una posizione chiaramente visibile accanto alle pompe o sull’attrezzatura stessa.
Il calcolo sarà specifico per ogni tipo di carburante venduto, il che significa che l’importo visualizzato potrà variare a seconda del prodotto.
Sanzioni per inadempienza
Le stazioni di servizio che non si conformano al nuovo requisito potrebbero incorrere in sanzioni che vanno da 1.000 a 3.000 euro.
Le stesse sanzioni possono essere applicate qualora le informazioni visualizzate siano false, inesatte o non aggiornate, il che significa che gli operatori saranno tenuti a garantire che le cifre mostrate ai clienti riflettano le tariffe attualmente in vigore.
Tale obbligo entrerà in vigore 10 giorni dopo la pubblicazione del decreto legge.
La misura fa parte di un più ampio pacchetto di sostegno governativo temporaneo ed eccezionale volto ad aiutare diversi settori dell’economia a far fronte all’aumento dei costi del carburante.
Il Governo intende rendere più visibile agli automobilisti l’effetto delle attuali misure relative all’ISP e all’IVA, imponendo l’esposizione della riduzione fiscale nel punto di vendita.









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