Il Portogallo si appresta a introdurre nuove norme volte ad accelerare la vendita degli immobili ereditati, dopo che il Parlamento ha approvato una legge che consente al Governo di istituire un regime speciale per le successioni indivise, secondo quanto riporta idealista.

La misura mira a risolvere le controversie di lunga data che hanno lasciato inutilizzati migliaia di immobili ereditati, ritardandone la vendita o la ristrutturazione e limitando la disponibilità di alloggi.

Il ministro dell’edilizia abitativa Miguel Pinto Luz ha affermato che le modifiche creeranno «meno situazioni di stallo», consentendo a un singolo erede di avviare il processo di vendita, anche in assenza di un accordo tra tutti gli eredi.

In una dichiarazione, il ministro ha affermato che le riforme mirano a porre fine a situazioni che per anni hanno impedito l’utilizzo degli immobili ereditati, contribuendo al contempo a ridurre le controversie ereditarie.

Procedura più rapida con garanzie

La normativa istituisce una procedura speciale e urgente per la vendita degli immobili che fanno parte di un’eredità indivisa, qualora gli eredi non riescano a raggiungere un accordo sulla vendita.

Il nuovo regime si applicherà a tutte le successioni aperte e indivise al momento dell’entrata in vigore della legge.

Tuttavia, permangono importanti eccezioni. Le abitazioni familiari non possono essere vendute nell’ambito della procedura speciale senza l’espresso consenso del coniuge superstite o del partner in un’unione di fatto riconosciuta. Sono escluse anche le successioni oggetto di procedure di insolvenza.

Nuovo ruolo per la gestione delle successioni

La normativa introduce inoltre la figura dell’esecutore testamentario, dotato dei poteri di amministrazione, liquidazione e divisione dell’eredità, centralizzando le responsabilità che altrimenti spetterebbero agli eredi. Il Governo afferma che la modifica è volta a semplificare e accelerare i procedimenti successori.

Un’altra disposizione consente di trasferire la responsabilità dell’amministrazione di un’eredità indivisa a un’altra persona mediante una decisione a maggioranza semplice tra gli eredi, salvo nei casi in cui il coniuge superstite funga da capofamiglia dell’eredità o sia già stato nominato un esecutore testamentario con poteri di divisione.