Nella loro fattoria di 2,5 ettari, la coppia ha smosso il terreno per proteggere le colture laddove l’irrigazione era impossibile. Il loro raccolto ha superato quello degli anni precedenti sia in termini di quantità che di qualità, offrendo uno spunto di incoraggiamento in un momento in cui l’industria tradizionale ungherese della paprika deve affrontare crescenti sfide ambientali ed economiche.
Crediti: Unsplash; Autore: Volodymyr Hryshchenko; La paprika rimane un importante simbolo dell’identità ungherese, con i centri storici di produzione di Kalocsa e Szeged che vantano la denominazione di origine protetta dell’UE.
Alla fiera annuale di Kalocsa, i visitatori hanno celebrato questa spezia attraverso gare di cucina tradizionale incentrate su stufati e zuppe di pesce.
Il ministero dell’Agricoltura ungherese punta a rafforzare la competitività dei produttori, poiché la coltivazione deve affrontare sfide legate al cambiamento climatico, alle importazioni e alla carenza di manodopera.









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