Lo studio semestrale di Imovirtual ha analizzato il mercato immobiliare portoghese tra aprile e giugno 2026, evidenziando una domanda di alloggi sulla costa; tuttavia, lo stesso studio rileva che l’entroterra «continua ad affermarsi come un’alternativa rilevante per molti acquirenti, soprattutto grazie alla maggiore accessibilità dei prezzi».

Nel corso del trimestre, la domanda si è dimostrata più costante nell’entroterra, come rivelato dallo stesso studio. Il documento mostra che «mentre a giugno la costa ha registrato un calo del 25,3% rispetto ad aprile, nell’entroterra questa riduzione è stata meno marcata (21,2%), riflettendo un rallentamento meno significativo della domanda in questi mercati».

Poli di domanda

Sebbene la domanda nell’entroterra sia in crescita, «la costa continua a concentrare i principali centri di domanda». Lo studio di Imovirtual afferma che «Lisbona rappresenta il 22,9% di tutte le ricerche effettuate nel Paese, seguita da Porto (20,2%) e Setúbal (10,4%), che insieme rappresentano più della metà della domanda nazionale».

Per quanto riguarda l’entroterra, Santarém continua a distinguersi, «concentrando il 37,1% della domanda in questa regione, grazie alla sua vicinanza all’area metropolitana di Lisbona e alla ricerca di alternative più accessibili».

Differenza di prezzo

Per quanto riguarda i prezzi, «la differenza tra la costa e l’entroterra rimane significativa». Imovirtual rivela che il prezzo medio richiesto «si aggira intorno ai 260.000 € sulla costa e ai 155.000 € nell’entroterra, con una differenza di 105.000 €, pari al valore medio di un immobile in distretti come Bragança o Guarda».

Sulla costa, Madeira registra il prezzo medio richiesto più alto, raggiungendo i 360.000 €, seguita da Lisbona (325.000 €) e da Setúbal e Faro, entrambe a 300.000 €. Nell’entroterra, Évora e Santarém registrano i prezzi più elevati (2.000.000 di euro), «mentre Bragança continua ad avere il prezzo medio richiesto più basso del Paese (120.000 euro)».

Evoluzione dei prezzi

Lo studio evidenzia anche le differenze nell’evoluzione dei prezzi richiesti tra la costa e l’entroterra. Nei distretti dell’entroterra si è registrato un aumento dei prezzi, come «a Castelo Branco (+16,7%), Beja (+9,0%), Portalegre (+7,7%), Bragança (+6,7%) e Guarda (+6,2%)», dove gli acquirenti hanno iniziato a cercare «immobili a livelli di prezzo più elevati». Il fenomeno opposto è stato registrato sulla costa, in particolare a “Lisbona (-5,9%), Madeira (-6,7%) e nelle Azzorre (-13,0%)”, dove si è osservata una riduzione dei valori ricercati.

L’acquirente portoghese

Lo studio mostra inoltre che «l’acquirente portoghese continua a orientarsi chiaramente verso le abitazioni familiari». Attualmente, la domanda di abitazioni si concentra soprattutto su case con quattro camere da letto (33,5%) e su immobili con tre camere da letto (31,9%), «il che significa che queste due tipologie rappresentano circa il 65% delle ricerche effettuate su Imovirtual».

La tendenza diventa ancora più evidente se si analizza il mercato dell’entroterra, dove «le T4 sono la tipologia più ricercata in tutti i distretti analizzati, mentre sulla costa solo Porto e Braga indicano le T3 come prima scelta». Imovirtual sottolinea che la differenza di prezzo potrebbe essere alla base di questi dati. Da un lato, «un T4 ha un prezzo mediano di 310.000 € sulla costa, mentre nell’entroterra questo valore scende a 195.000 €». Ad esempio, a Bragança, «un T4 ha un prezzo medio richiesto di soli 138.750 €, meno della metà del valore registrato in diversi mercati costieri».

In crescita controcorrente

È stato inoltre osservato che alcuni comuni hanno invertito la tendenza nazionale. Ad esempio, «nell’entroterra, Miranda do Douro è in testa con una crescita della domanda dell’87,9%, seguita da Macedo de Cavaleiros (+39,3%), Vouzela (+27,3%), Celorico da Beira (+24,1%) e Portalegre (+15,7%)». Sulla costa, spiccano «Paredes de Coura (+63,0%), Pampilhosa da Serra (+30,0%), Pedrógão Grande (+22,9%), Estarreja (+16,5%) e Albufeira (+15,2%), quest’ultima è il comune con la crescita assoluta della domanda più elevata nel periodo analizzato».

Mercato concentrato sulla costa

Citata nel comunicato stampa inviato a The Portugal News, Sylvia Bozzo, responsabile marketing di Imovirtual, informa che «lo studio conferma che continuiamo ad avere un mercato fortemente concentrato sulla costa, ma mostra anche che l’entroterra è ben lungi dall’essere una realtà omogenea. Ci sono territori che stanno acquisendo sempre più dinamismo, trainati da acquirenti alla ricerca di spazi più ampi, prezzi più accessibili e un migliore equilibrio tra qualità della vita e capacità finanziaria. Si tratta di un’evoluzione graduale, ma che merita di essere seguita perché può influenzare l’andamento del mercato immobiliare portoghese nei prossimi anni.”

Lo studio di Imovirtual ha confermato la tendenza del mercato immobiliare portoghese, con una domanda concentrata principalmente sulla costa, «ma che mostra anche segni di trasformazione nella geografia dell’offerta abitativa».