In risposta a una richiesta formale del PS (Partito Socialista), esaminata dall’agenzia di stampa Lusa, l’esecutivo delle Azzorre (PSD/CDS-PP/PPM) ha riferito che l’unità di assistenza a terra della società ha registrato perdite stimate pari a 3,45 milioni di euro nel 2021, 2,18 milioni di euro nel 2022, 4,25 milioni di euro nel 2023, 4,59 milioni di euro nel 2024 e 6,25 milioni di euro nel 2025.

Il Governo regionale ha sottolineato che questi risultati rappresentano una «istantanea contabile storica dell’attività» e non tengono conto di entrate aggiuntive, di «potenziali guadagni in termini di efficienza» né di «adeguamenti nella ripartizione dei ricavi» tra SATA Air Açores e l’unità di assistenza a terra.

Ricavi derivanti dall’attività

Secondo le stime, i ricavi derivanti dall’attività ammontavano a 8,35 milioni di euro nel 2021, 11,51 milioni di euro nel 2022, 13,15 milioni di euro nel 2023, 14,75 milioni di euro nel 2024 e 16,18 milioni di euro nel 2025.

Il Governo regionale ha osservato che fino ad aprile l’attività di assistenza a terra era un’unità interna di SATA Air Açores e che per il calcolo dei ricavi è stato ipotizzato un «valore di mercato».

Per quanto riguarda la potenziale istituzione di obblighi di servizio pubblico (OSP) per l’assistenza a terra, l’esecutivo delle Azzorre ha precisato che un’analisi interna condotta da SATA alla fine del 2024 «indicava perdite dell’ordine di sei milioni di euro». Il governo delle Azzorre ha inoltre indicato che una relazione sull’esecuzione finanziaria degli obblighi di servizio pubblico (OSP) relativi alle operazioni di assistenza a terra prevedeva un utile per i primi tre anni di attività (rispettivamente circa 2 milioni di euro, 1 milione di euro e 1,304 milioni di euro) e una perdita nel quarto anno (2,2 milioni di euro).

«Anche un piano aziendale per l’attività di “assistenza a terra” è nelle fasi finali di preparazione. Questo documento si basa su una visione prospettica dell’attività e incorpora già informazioni più dettagliate relative alle ottimizzazioni previste», si legge nella risposta.

Concessione dei servizi di trasporto aereo

L’esecutivo delle Azzorre ha sottolineato che il prezzo di base di 250 milioni di euro per la concessione dei servizi di trasporto aereo nella regione (2027–2031) «ha tenuto conto dei dati storici sulla domanda degli ultimi anni e delle misure pubbliche adottate per promuovere la mobilità interna dei residenti, in particolare l’attuazione della “Tarifa Açores” [Tariffa delle Azzorre]».

Il capitolato d’appalto per la privatizzazione di SATA Handling richiede un minimo di cinque anni di esperienza nel settore, proiezioni finanziarie su sette anni e una «risposta operativa continua ed efficiente», come riportato dall’agenzia di stampa Lusa il 28 luglio.

Garanzia di 55 milioni di euro

Lo stesso giorno, il Governo delle Azzorre ha approvato una garanzia di 55 milioni di euro a favore di SATA e il capitolato d’appalto per la completa privatizzazione dell’unità di “handling”, nell’ambito del piano di ristrutturazione del gruppo.

Il 28 gennaio era stato reso noto che SATA intendeva formalizzare la separazione dell’unità di “handling” a marzo, costituire una nuova società e avviare il processo di privatizzazione di tale servizio.

Il 6 luglio, il partito PS/Azzorre ha presentato una richiesta formale al Parlamento delle Azzorre chiedendo chiarimenti al Governo regionale in merito all’«aumento dei costi pubblici» associati alla concessione del trasporto aereo interinsulare e alla compensazione finanziaria annunciata per le operazioni di «handling» di SATA.