Il dato proviene dai dati preliminari sull’inflazione relativi al mese di agosto diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE). Questo specifico indice di inflazione viene utilizzato per calcolare il coefficiente annuale di adeguamento degli affitti in Portogallo.
Per chi paga 800 € al mese, l’aumento sarebbe di 20,48 €, portando l’affitto a 820,48 €. Un affitto di 1.000 € aumenterebbe di 25,60 €, mentre uno di 1.200 € aumenterebbe di 30,72 €.
L’aumento previsto è superiore al coefficiente del 2,24% applicato nel corso del 2026, ma rimane ben al di sotto dell’aumento eccezionale del 6,94% registrato nel 2024.
Il coefficiente annuale si basa sulla variazione media dell’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) nei 12 mesi precedenti, escluso il settore abitativo. Il dato di riferimento è quello disponibile alla fine di agosto.
L’INE dovrebbe pubblicare i dati definitivi sull’inflazione di agosto il 10 settembre. Il coefficiente ufficiale di adeguamento degli affitti dovrà poi essere pubblicato nel *Diário da República* entro la fine di ottobre.
L’aumento non sarà automatico né obbligatorio. I locatori possono decidere se applicarlo, e i contratti di locazione possono prevedere condizioni diverse in merito agli adeguamenti annuali.
Nei casi in cui si applica il coefficiente standard, un locatore può normalmente aggiornare l’affitto solo una volta all’anno e almeno un anno dopo l’inizio del contratto o l’aumento precedente.
Gli inquilini devono inoltre essere informati per iscritto almeno 30 giorni prima che il nuovo importo entri in vigore. La comunicazione deve indicare il nuovo canone di locazione, il coefficiente utilizzato e le modalità di calcolo dell’importo.
Se confermato, l’aumento del 2,56% potrebbe iniziare ad essere applicato a partire da gennaio 2027, a seconda della data di ciascun contratto e del suo ultimo adeguamento.






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