Il provvedimento nasce da un emendamento al disegno di legge sull’aviazione civile, che è già stato approvato dalla Camera dei Lord con il sostegno del governo ed è ora all’esame della Camera dei Comuni.
Una volta approvato il disegno di legge, il Ministro dei Trasporti sarà tenuto a esaminare la situazione e a pubblicare una relazione completa sull’impatto di tali tariffe sull’accessibilità economica per i passeggeri, sulla trasparenza dei prezzi e sulla possibilità di predisporre aree di sosta gratuite.
Entrate annuali
Il RAC, un’associazione automobilistica, afferma che 16 dei 20 aeroporti più grandi del Regno Unito hanno aumentato le tariffe nell’ultimo anno; il reddito annuo derivante da questa fonte è stimato in 300 milioni di sterline (circa 351 milioni di euro).
In aeroporti come Gatwick e Stansted, la tariffa è già di 10 sterline, mentre a Manchester è di 5,50 sterline per cinque minuti.
Ciò è in netto contrasto con i dieci aeroporti più trafficati dell’Unione europea, nessuno dei quali applica una tariffa per la sosta dei passeggeri.
Il Ministero dei Trasporti britannico ha chiesto moderazione in questo ambito — specialmente nei casi in cui le opzioni di trasporto pubblico sono limitate — ma la revisione attualmente in corso non conferisce al governo il potere di fissare i prezzi.
L’obiettivo è invece quello di gettare le basi per azioni future o di promuovere limiti massimi alle tariffe ed esenzioni per i veicoli elettrici.









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