Ad oggi, la petizione conta 685 firme. Il promotore, Nélson Manuel de Oliveira Ferreira, scrive nella petizione ufficiale: «Ogni conducente non idoneo rappresenta un rischio concreto. Ogni errore può costare vite umane» e «Quando viene meno la capacità, il diritto deve cessare».

L’autore della petizione sostiene inoltre che: «A partire dai 75 anni, il declino cognitivo, visivo e motorio è una realtà inevitabile. La riduzione dei tempi di reazione, la perdita di percezione e la compromissione della capacità di giudizio rendono la guida pericolosamente imprevedibile».

Regole relative alle petizioni

Secondo le leggi governative in materia di partecipazione civica, le petizioni con più di 1.000 firme vengono esaminate in commissione (dove si discutono questioni più specifiche prima della votazione), mentre quelle con più di 7.500 firme vengono esaminate in seduta plenaria (dove si discutono e si votano le leggi).

In Portogallo, l’attuale quadro normativo non stabilisce un limite di età generale per la guida nella categoria B, ma prevede piuttosto il rinnovo della patente e valutazioni individuali dell’idoneità alla guida, riferisce Postal.

Categorie di patente

La petizione accende il dibattito sull’autonomia degli anziani e sulla sicurezza stradale in generale. In Portogallo, le patenti di guida devono essere rinnovate in tempi diversi a seconda di quando sono state ottenute e della specifica categoria di veicolo.

Citando il portale gov.pt, Postal riferisce che «per la categoria B e le restanti categorie del gruppo 1 non esiste un’età massima generale per la guida, a condizione che il conducente rispetti i termini di rinnovo e mantenga l’idoneità richiesta dalla legge», e prosegue spiegando che «il regolamento legale sulle patenti di guida stabilisce che le patenti delle categorie D1, D1E, D e DE cessino di essere valide all’età di 67 anni e non possano essere rinnovate dopo tale età. Nella categoria CE, tuttavia, dopo i 67 anni, la patente è limitata ai veicoli fino a 20 tonnellate».

La petizione propone la cessazione automatica della validità della patente di guida all’età di 75 anni, ma suggerisce anche di creare opzioni di mobilità alternative per la popolazione anziana. Sebbene la petizione non specifichi alcuna soluzione concreta in merito a tali opzioni, sottolinea la necessità di mitigare l’impatto della misura sulla vita quotidiana delle persone anziane.